Autorità di Gestione PSR 2014/2020 - Regione Calabria
Descrizione del progetto
Il progetto, inserito nel contesto del “Programma di Sviluppo Rurale Calabria 2014-2022”, mira a creare un laboratorio modello per la produzione di alimenti destinati a consumatori fragili. Utilizzando le risorse agricole prodotte dalla Cittadella di Padre Pio, l’operazione comprende lo sviluppo di un laboratorio di biosicurezza livello 3 (BL3) per la preparazione di cibi sicuri e adatti ai bisogni specifici di questi consumatori vulnerabili.
La collaborazione per questo progetto si estende a due importanti partner: il Consorzio De Alimentaria Qualitate e il Consorzio di Bioingegneria e Informatica Medica (CBIM). Il Consorzio De Alimentaria Qualitate, con una forte presenza sia a livello locale in Calabria che a Brescia, offre una vasta esperienza nella gestione della qualità e sicurezza alimentare, essenziale per garantire l’integrità dei processi di produzione. Il CBIM, un ente di ricerca con una lunga storia di collaborazione con istituzioni sanitarie e accademiche, contribuisce con le sue competenze in bioingegneria e informatica medica, cruciali per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative all’interno del laboratorio BL3.
Finalità e Risultati dell’Operazione
Attualmente in fase di sviluppo, una pagina dedicata al progetto BL3 sarà presto disponibile per offrire accesso ai primi risultati della ricerca e agli sviluppi del laboratorio BL3. Questa piattaforma digitale è destinata a diventare uno strumento essenziale per documentare e condividere le innovazioni e i progressi ottenuti nel campo della sicurezza alimentare e del benessere dei consumatori fragili.
La sua messa online è imminente, e anticipiamo che diventerà un punto di riferimento fondamentale per tutti gli stakeholder coinvolti e il pubblico generale. Il sito non solo illustrerà i progressi del progetto, ma garantirà anche la massima trasparenza sull’utilizzo efficace dei fondi europei.
Sfide:
Il progetto affronta sfide legate alla sicurezza alimentare e alle esigenze nutrizionali specifiche dei bambini oncologici. Le principali difficoltà riguardano la prevenzione delle contaminazioni, la personalizzazione delle diete e l’integrazione di sostanze terapeutiche nei pasti. Le sfide includono:
- Vulnerabilità del sistema immunitario dei pazienti fragili
- Rischio di contaminazione microbiologica per gli alimenti pronti al consumo
- Esigenze dietetiche individuali legate alle terapie e alle condizioni mediche
- Integrare sostanze terapeutiche negli alimenti
Soluzioni:
Il progetto prevede soluzioni innovative per garantire sicurezza e qualità alimentare, come tecnologie di biosicurezza avanzate e metodiche di controllo specifiche. Le ricette saranno adattate alle esigenze terapeutiche e rese accessibili alle famiglie anche fuori dall’ospedale. Le soluzioni includono:
- Impianto pilota con biosicurezza di Livello 3 (BL3)
- Metodiche analitiche rigorose per il controllo delle materie prime
- Ricette personalizzate
- Integrazione nascosta di integratori nei pasti
- Piattaforma web per divulgazione della ricerca e delle ricette
Risultati
I risultati dell’operazione riguardano lo sviluppo e la validazione di nuovi prodotti alimentari per consumatori fragili, arricchiti con ingredienti naturali per migliorare nutrizione e qualità di vita. È stato realizzato un laboratorio all’avanguardia, oggi pienamente operativo, dedicato alla produzione di alimenti sicuri e adatti alle necessità dei consumatori più fragili.
Tra i principali successi figurano la creazione di alimenti “cavallo di Troia”, che mascherano ingredienti benefici in prodotti appetibili, e la definizione di procedure produttive che assicurano l’assenza di contaminanti e allergeni. Sono state inoltre sviluppate tecniche innovative di pastorizzazione e sterilizzazione che preservano le qualità nutritive e terapeutiche degli alimenti, promuovendo al tempo stesso innovazione e sostenibilità nel settore agroalimentare.
Per approfondire i risultati del progetto “Un Laboratorio BL3 come modello per la produzione di alimenti destinati a consumatori fragili”, con video e immagini, è possibile consultare il seguente link.




